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Piazza Martiri della Libertà, 21 Orario apertura ufficio: Telefono: 0384 256411 E- mail: statocivile@comune.mortara.pv.it Ufficio Stato Civile Gli sportelli di questo ufficio provvedono: Denuncia di nascita La nascita di un bambino deve essere registrata negli atti dello Stato Civile. Per la stesura dell’atto di nascita è necessaria la denuncia dell’evento, fatta, di solito, dai genitori. La nascita può essere denunciata:
Se il decimo giorno è festivo, la denuncia può essere effettuata il giorno successivo. In caso di residenza diversa, il bambino viene iscritto nell’anagrafe del Comune di residenza della madre. Il denunciante deve essere:
Chi denuncia la nascita dovrà presentare allo sportello un documento personale che ne attesti l’identità e l’attestazione di nascita rilasciata dal personale sanitario che ha assistito al parto. Pubblicazioni di matrimonio La celebrazione di un matrimonio (religioso o civile che sia), per essere riconosciuta dallo Stato, deve essere resa pubblica in anticipo, con l’affissione all’Albo pretorio del Comune di un apposito atto che contiene i dati dei contraenti. L’atto di pubblicazione resta affisso nel Comune di residenza degli sposi (nei due Comuni se sono residenti in comuni diversi) per otto giorni. Il matrimonio può essere celebrato nel periodo che va dal 4° al 180° giorno successivi al periodo di pubblicazione. Presso l’Ufficiale di Stato Civile occorre compilare un’autocertificazione coi dati necessari all’ufficio che, se necessario, si procura la documentazione presso altri Comuni. I futuri sposi devono presentarsi all’Ufficio di stato Civile, alla data concordata, muniti di documento personale di identificazione. Qui firmano il verbale di pubblicazione. Se sono Italiani residenti all’estero possono richiedere la pubblicazione tramite il Consolato Italiano nel paese di dimora.Se intendono contrarre matrimonio religioso (secondo gli accordi esistenti tra lo Stato e le varie organizzazioni confessionali), dovranno portare una richiesta di pubblicazione firmata dal ministro del culto di riferimento che celebrerà il matrimonio. I cittadini stranieri dovranno consegnare anche la dichiarazione che non esistono impedimenti alla celebrazione del matrimonio, rilasciata dal consolato del loro paese in Italia e legalizzata dalla Prefettura. Al momento della firma del verbale di pubblicazione gli sposi devono indicare, se il matrimonio è civile, il regime patrimoniale scelto (comunione o separazione dei beni) che viene poi citato nell’atto di matrimonio. Matrimonio civile Il matrimonio civile viene celebrato dal Sindaco o da un Ufficiale di Stato Civile delegato dal Sindaco in edificio comunale, aperto al pubblico per l’occasione, alla presenza di due testimoni indicati dagli sposi. Scaduti i termini di pubblicazione, gli sposi possono concordare la data della cerimonia presso l’Ufficio Stato Civile. Dopo l’identificazione dei testimoni tramite documento personale idoneo, viene celebrato il rito.Gli sposi sottoscrivono l’Atto di matrimonio. I cittadini stranieri dovranno altresì produrre la documentazione atta a comprovare la regolarità del soggiorno. Al termine, per la cerimonia, sono dovuti degli oneri. Scarica la modulistica |
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