Ufficio di P.G.T.
Introduzione
P.G.T. - Piano di Governo del Territorio
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COS’E’ IL P.G.T.
Una volta l’assetto urbanistico del territorio era demandato al Piano Regolatore Generale (P.R.G.).
Dopo la legge della Regione Lombardia n.12 del marzo 2005 sono state stabilite delle nuove modalità per l’urbanistica: oggi si parla di Piano di Governo del Territorio (P.G.T.).
Esso è costituito essenzialmente da tre differenti atti:
- Il Documento di Piano:
- individua gli obiettivi di sviluppo, miglioramento, conservazione che hanno valore strategico per la politica territoriale, indicando i limiti e le condizioni che li rendono ambientalmente sostenibili e coerenti con le previsioni di livello sovracomunale;
- determina gli obiettivi quantitativi di sviluppo tenendo conto della riqualificazione del territorio, della minimizzazione del consumo di suolo, della definizione dell’assetto viabilistico e della mobilità, della possibilità di utilizzo e miglioramento dei servizi pubblici e di interesse pubblico;
- individua gli ambiti di trasformazione, definendo i relativi criteri di intervento, preordinati alla tutela ambientale, paesaggistica e storico-monumentale, ecologica, geologica, idrogeologica e sismica, se in tali ambiti sono comprese aree qualificate a tali fini nella documentazione conoscitiva. Il DdP è quindi l’atto in cui si individuano gli obiettivi di sviluppo, le strategie e le politiche d’intervento per il futuro uso e assetto del territorio comunale, ovvero: gli ambiti di trasformazione e le aree non soggette a trasformazione urbanistica; gli ambiti del tessuto urbano consolidato e le aree secondo la diversa destinazione d’uso (agricola, residenziale, produttiva, commerciale, etc.); le aree da destinare a servizi (attrezzature pubbliche o di interesse pubblico quali le scuole e gli impianti sportivi, il verde urbano, i corridoi ecologici, etc.); le aree per le infrastrutture della mobilità e comunicazione; le aree di valore paesaggistico ambientale ed ecologico e le associate previsioni di salvaguardia; le aree a rischio ed i relativi vincoli.
- Il Piano dei Servizi:
- contiene i dati sulla popolazione, sull’utilizzo dei servizi pubblici, sulla mobilità, ecc…;
- identifica la necessità di nuovi servizi pubblici da parte della popolazione;
- individua le aree e gli edifici esistenti e da realizzare per attrezzature pubbliche o di interesse pubblico, le aree verdi e di interesse ambientale.
- Il Piano delle Regole:
- individua le aree destinate all’agricoltura, quelle di valore paesaggistico ambientale e quelle non soggette a trasformazione;
- stabilisce le volumetrie e gli indici consentiti.
Tra i tre atti sopra citati, la normativa lombarda prevede che sia sottoposto a VAS il solo Documento di Piano. |
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